Digital trasformation

L’era della Digital Transformation ha ampliato i perimetri del mercato del lavoro, creando nuove professioni  e relegando nel dimenticatoio delle altre. Le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno spinto ulteriormente l’e-commerce, in maniera trasversale ai settori di appartenenza.

Le nuove professioni digitali

Le professioni digitali stanno, quindi, esplodendo, in particolare, con nuove aree di attività e competenza: data management, cyber security, infrastrutture IT, sviluppatori software e app mobile. Le nuove professioni del digitale richiedono non solo competenze tecniche aggiornate e profili skillati, ma anche una grande attitudine a lavorare per obiettivi e in team interdisciplinari.

Un master come passepartout nel mondo del lavoro

Si tratta, quindi, di formarsi adeguatamente, privilegiando una formazione post laurea di alto profilo, anche attraverso master e corsi di specializzazione atti a garantire un buon match tra parte teorica da un lato, e tecnico-applicativa dall’altro. I master, infatti, come emerso da una recente indagine svolta su un campione di aziende, si attestano come il titolo favorito in fase di recruiting; più di un’azienda su tre reputa il titolo di alta formazione post-laurea una marcia in più per i candidati, offrendo questo tipo di percorsi la possibilità ai partecipanti di testarsi sul campo in fase prima di project-work in aula,  e di stage, dopo, a fine master, attraverso un’opportuna e puntuale attività di placement. Un mercato del lavoro in crescita che apre le porte a ben 5 milioni di posti di lavoro.

Scopri di più nell’articolo Cinque professioni digitali da 5 milioni di posti di lavoro (e dove studiarle in Italia)

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